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📅 lunedì 2 Febbraio 2026

Comune di Campodarsego

Campodarsego

Un piccolo borgo con una storia sepolta nel tempo e una natura selvaggia da scoprire

Storia e Atmosfera

Campodarsego, un piccolo borgo della provincia di Padova, nasce negli anni ’30 del XIV secolo, come un villaggio della famiglia Della Scala di Verona. La sua posizione strategica, al confine tra la marca di Verona e la Repubblica di Venezia, lo rese un importante centro di scontro tra queste due potenze. La sua storia è strettamente legata a quella dei Malatesta di Rimini, che controllavano il borgo dal 1333 al 1385. Uno dei più noti personaggi della storia di Campodarsego è Galeazzo Malatesta, noto anche come “il tyranno”, che fece costruire il castello ancora oggi visibile nel paese.

Oggi, Campodarsego è un borgo tranquillo, con un’atmosfera rurale che ha rimesso in evidenza la sua natura selvaggia. Le colline intorno al paese sono coperte di faggi, querce e castagneti, e offrono numerose possibilità per escursioni e camminate.

Non solo la natura, ma anche l’architettura del paese è degna di attenzione. Il centro storico, con le sue strettissime stradine e le sue antiche case, è ben conservato e offre una vista sulla vita del paese nel tempo. Il castello, che ospita oggi una scuola superiore, è uno dei più grandi e meglio conservati del Veneto.

Campodarsego è un posto importante non solo per la sua storia, ma anche per la sua natura e l’atmosfera tranquilla e rurale. È un luogo ideale per chi vuole scappare dalla folla e trovare una pace nel cuore della natura.

Cosa Vedere Assolutamente

  • Il Castello: Un edificio di grandi proporzioni, che conserva ancora l’aspetto delle mura, delle torri e del cortile d’onore.
  • La Chiesa di San Pietro: Una chiesa gotica, con un campanile alto 65 metri. La facciata è ornata con statue e affreschi di notevole interesse artistico.
  • Il Parco Naturale delle Colline di Campodarsego: Un’area protetta di 1.500 ettari, che offre numerose possibilità per escursioni e camminate.
  • Il Museo del Carnevale: Un museo dedicato alla storia del carnevale in Campodarsego, con costumi, maschere e oggetti usati durante le celebrazioni.
  • La Sorgente di San Pietro: Una sorgente d’acqua con un’alta quantità di minerali, che secondo le leggende ha guarito molte persone.

Domande Frequenti

1. Quando è il periodo migliore per visitare Campodarsego?

Il periodo migliore per visitare Campodarsego è tra fine marzo e fine maggio, quando la natura è in piena fioritura e il tempo è solitamente buono.

2. È possibile visitare il castello di Campodarsego?

Sì, il castello di Campodarsego è aperto al pubblico e si può visitare grazie ad una guida o con un audio guide.

3. È possibile trovare parcheggio a Campodarsego?

Sì, nel centro storico di Campodarsego ci sono numerosi posti di parcheggio gratuiti.

4. È possibile portare i bambini a Campodarsego?

Sì, Campodarsego è un paese tranquillo e adatto per bambini, con una grande area verde intorno al paese.

5. Cosa può essere fatto di Campodarsego?

di Campodarsego ci sono numerose possibilità per escursioni, camminate, ciclismo e visite a altri borghi del Veneto.

6. Cosa può essere mangiato a Campodarsego?

A Campodarsego si può trovare cucina tipica padovana, con piatti come la risotto alla padovana, il baccalà alla vicentina e il prosciutto di San Daniele.

7. In quale stagione è più freddo a Campodarsego?

Le temperature più fredde a Campodarsego si registrano tra novembre e febbraio, con temperature che possono scendere sotto zero.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Il Parco Naturale dei Colli Euganei: Un parco di 40.000 ettari, con numerose terme, laghi e colline.
  • Padova: Una città antica e bella, con una delle più grandi piazze del mondo, la Piazza delle Erbe, e la basilica di Sant’Antonio.
  • Vicenza: Una città antica, con numerose architetture rinascimentali, tra cui la basilica Palladiana e la rocca di Monticello.

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