Santuario della Madonna delle Lacrime (Siracusa)
Un’esperienza spirituale in un luogo di storia e bellezza
Storia e Atmosfera
Il Santuario della Madonna delle Lacrime si trova in pieno centro storico di Siracusa, e risale al 1554, quando una croce processionale piantata su un’ara di un tempio greco-romano iniziò a lamentarsi come se fosse una donna in lutto. Questo evento ha dato il nome al santuario e alla Madonna che vi è venerata.
L’architettura del santuario è un misto di stili, dal barocco al neoclassico, riflettendo la storia e le ricostruzioni che esso ha attraversato. La cappella più importante è la cappella del Santissimo Sacramento, costruita tra il 1632 e il 1640 e decorata con pitture di Cecilio Lercaro.
Il santuario è importante per la fede dei cattolici e per la storia di Siracusa. È considerato il più antico santuario mariano della città e ospita la statua della Madonna delle Lacrime, un’icona sacra molto venerata.
Oggi il santuario è ancora un luogo di pellegrinaggio e di devozione, ma anche un punto di riferimento per gli amanti dell’arte e della storia.
Un’altra curiosità: al di sotto del santuario si trova la grande cisterna greca di Siracusa, una delle più grandi del mondo antico.
Cosa Vedere Assolutamente
- La statua della Madonna delle Lacrime: l’icona sacra che dà il nome al santuario.
- La cappella del Santissimo Sacramento: la cappella più importante del santuario, decorata con pitture di Cecilio Lercaro.
- La grande cisterna greca: un’antica costruzione sotterranea sotto il santuario.
- La facciata: un esempio di architettura barocca.
- Le vicine piazze Ortygia e Archimede: due delle principali piazze di Siracusa.
Domande Frequenti
Quando è il periodo migliore per visitare il santuario? L’aprile e il maggio sono considerati i mesi migliori per visitare il santuario, in quanto sono i mesi in cui si svolgono le celebrazioni religiose più importanti.
È accessibile al pubblico? Sì, il santuario è accessibile a tutti.
È presente un parcheggio? Sì, è presente un parcheggio adiacente al santuario.
Posso portare i bambini? Sì, il santuario è visitabile anche con i bambini.
È necessario un biglietto di ingresso? No, l’ingresso è libero.
Posso fotografare il santuario? Sì, è permesso fotografare il santuario, ma è necessario rispettare la quiete e la devozione dei pellegrini.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi a Siracusa, non perdere anche:
- L’Isola d’Ortigia: la parte centrale di Siracusa, con il castello Maniace, la chiesa di Santa Lucia alle Badia e la piazza Archimede.
- Il Parco Archeologico di Neapolis: un parco archeologico con resti di antiche costruzioni greche, tra cui la grande teatro greco e il tempio di Apollo.
- La Fontana di Aretusa: una fontana mitologica che sarebbe stata creata da Aretusa, una ninfa in fuga da Alfeo, il dio del fiume.