Festa Patronale della Tradizione a Reggio Emilia
Un evento carnascialesco e storico che fa risorgere la passione per la tradizione emiliana
Storia e Atmosfera
La Festa Patronale della Tradizione a Reggio Emilia è un evento annuale che si svolge nel mese di settembre. La sua origine si fa risalire al 1500, quando il comune di Reggio Emilia decise di onorare la Madonna della Ghiara, patrona della città, con una festa di carattere popolare e tradizionale.
L’atmosfera della festa è caratterizzata da un sentimento di unità e di amore per la città, nonché da una profonda devozione verso la Madonna. Le strade del centro storico diventano una sorta di carnevale, con musiche, canti, balli e giochi di strada.
Gli archi del Borgo, un importante esempio di architettura militare medievale, prendono un ruolo centrale nella festa, ospitando i teatri, i canti e i balli. La festa è caratterizzata anche da una processione, durante la quale la statua della Madonna della Ghiara viene portata in giro per la città.
La Festa Patronale è importante perché rappresenta un momento di ricongiungimento per la comunità reggiana e perché conserva vive le tradizioni popolari emiliane.
Una curiosità: la Madonna della Ghiara è stata scolpita nel 1472 da Niccolò dell’Arca, uno scultore locale che ha lasciato un’importantissima traccia nella storia dell’arte italiana. La statua è raffigurata con la Madonna che tiene in braccio il Bambino Gesù, e si trova oggi nella chiesa di San Prospero.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Processione: una delle parti più suggestive della festa, durante la quale la statua della Madonna della Ghiara viene portata in giro per la città.
- I Teatri: durante la festa si esibiscono molti teatri, che presentano spettacoli di vario genere, dal teatro di strada al teatro di prosa.
- I Canti e i Balli: sono una parte importante della festa, e si cantano e si ballano le tradizionali canzoni emiliane.
- I Giochi di Strada: sono un’altra parte importante della festa, e sono una sorta di giochi tradizionali emiliani, come il gioco della palla o il gioco del ponte.
- Il Borgo: è l’area storica di Reggio Emilia, e durante la festa è il cuore del carnevale. È possibile visitare i principali monumenti, come gli archi del Borgo, la torre di San Prospero e la chiesa di San Prospero.
- La Sagra: durante la festa si tiene una sagra, durante la quale si possono gustare le specialità tipiche emiliane, come la tortellini in brodo, la crescentina e la piadina.
Domande Frequenti
- Quando si svolge la festa? La festa si svolge ogni anno, solitamente nel mese di settembre.
- È possibile visitare la città anche fuori dalla festa? Sì, Reggio Emilia è una città di belle arti, e è possibile visitarla tutto l’anno. Tuttavia, la festa è un momento particolare e una grande occasione per conoscere la città e la sua storia.
- È possibile parcheggiare nella città? Sì, ci sono molti parcheggi disponibili nella città, ma durante la festa è possibile che si verifinchino alcuni ritardi.
- È possibile visitare la festa anche con bambini? Sì, la festa è un evento famigliare e vi sono molte attività per bambini. Tuttavia, è possibile che alcune parti della festa siano troppo umide o troppo folla per bambini piccoli.
- Cosa posso mangiare durante la festa? Durante la festa si possono gustare le specialità tipiche emiliane, come la tortellini in brodo, la crescentina e la piadina.
- Quali sono i principali monumenti da visitare? Tra i principali monumenti da visitare ci sono gli archi del Borgo, la torre di San Prospero e la chiesa di San Prospero.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Parco del Giardino dei Semplici: un bellissimo parco botanico dove è possibile ammirare una vasta collezione di piante medicinali e aromatiche.
- Museo del Duomo: un museo dedicato alla storia e alle opere d’arte della cattedrale di Reggio Emilia.
- Palazzo dei Musei: un bellissimo palazzo che ospita molti musei, tra cui il Museo Archeologico, il Museo della Storia di Reggio Emilia e il Museo dell’Arte Contemporanea.