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📅 sabato 7 Febbraio 2026

Festa di Sant’Antonio a Sant’Antonio Abate di Isola di Capo Rizzuto: Guida Turistica, Cosa Vedere e Mappa




Festa di Sant’Antonio a Sant’Antonio Abate di Isola di Capo Rizzuto

La festa più antica e suggestiva della Calabria meridionale.

Storia e Atmosfera

Sant’Antonio Abate di Isola di Capo Rizzuto, un piccolo borgo marinaro posto sull’isola omonima, è sede annuale della celebre festa in onore del Santo Patrono, che risale ai secoli XVII e XVIII. Il borgo, costruito in stile aragonese, si presenta come una piccola cittadella con le sue torri e le sue mura. La festa, che si svolge generalmente nella notte tra il 16 e il 17 gennaio, è segnata dalla presenza di un antico e suggestivo rituale: la processione di un vascello, detto “ultru’na”, che viene trainato da uomini in abiti tradizionali attraverso le streette del paese e portato fino alla chiesa principale dove il Santo viene onorato.

La festa è stata sempre un importante evento per la popolazione locale, in quanto Sant’Antonio è considerato il protettore della pesca e del commercio marittimo. La processione, accompagnata da canti popolari e da fuochi d’artificio, è un’esperienza emotiva che risulta essere una vera e propria immersione nella tradizione calabrese.

La chiesa principale, dedicata a Sant’Antonio Abate, presenta un’architettura sobria ma elegante, con una facciata in stile barocco e una cupola che si erge elevata sulle altre costruzioni del paese. L’interno presenta numerose opere d’arte, tra cui quelle di Gaspare Traversi, il pittore locale che ha lasciato un’impronta indelebile nella storia dell’arte calabrese.

Cosa Vedere Assolutamente

  • La processione del vascello: un rituale antico e suggestivo che si svolge durante la festa.
  • La chiesa di Sant’Antonio Abate: un edificio di pregevole architettura con opere d’arte di Gaspare Traversi.
  • Le torri e le mura del borgo: testimonianza dell’architettura aragonese.
  • I fuochi d’artificio: uno spettacolo che illumina la notte durante la festa.
  • I canti popolari: un’esperienza che permette di immersi nella tradizione calabrese.
  • Le strade del paese: un’esplorazione che permette di scoprire il borgo in tutti i suoi dettagli.

Domande Frequenti

Quando si tiene la festa?

La festa si tiene in genere nella notte tra il 16 e il 17 gennaio.

È possibile visitare il borgo fuori dalla festa?

Sì, il borgo è visitabile anche fuori dalla festa. Tuttavia, la maggior parte delle aziende sono chiuse il sabato e la domenica.

È possibile parcheggiare nel borgo?

Sì, sono disponibili alcuni parcheggi nel paese.

È possibile visitare il borgo con bambini?

Sì, il borgo è visitabile anche con bambini. Tuttavia, la processione del vascello avviene la notte e potrebbe risultare stressante per i bambini piccoli.

È consigliabile portare un gioiello o un’altra cosa valutabile?

Non consigliamo di portare oggetti valutabili in giro, poiché ci sono sempre alcuni rischi.

Quale è il miglior tempo per visitare il borgo?

Il miglior tempo per visitare il borgo è durante la festa, tuttavia, anche fuori dalla festa è possibile apprezzare la bellezza del borgo.

Cosa vedere (Suggeriti)

Se ti trovi qui, non perdere anche:

  • Cala di San Giovanni: una spiaggia di smeraldo situata a pochi chilometri dalla festa.
  • Capo Rizzuto: un promontorio panoramico che offre una vista spettacolare sul Mar Tirreno.
  • Grotte di Pizzo: una gola che offre una suggestiva esplorazione.


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