Festa di San Fortunato a Todi
L’evento medievale più antico d’Italia ancora in vita
Storia e Atmosfera
Il 10 maggio, Todi si risveglia per la Festa di San Fortunato, la più antica festa commemorativa d’Italia ancora in vita, risalente al 1233. Durante i festeggiamenti, la città si trasforma in un’ambientazione medievale, con artigiani, musicisti, saltimbanchi e cavaliere che rievocano il passato.
Il centro storico di Todi, costruito su tre colline, è costellato di piazze e vie ciclabili che offrono una panoramica unica sulle colline circondanti. La cattedrale di San Fortunato, costruita nel XII secolo, è il cuore della città e ospita la reliquia del santo patrono.
La Festa di San Fortunato è anche l’occasione per gustare la cucina umbra tradizionale, con piatti come la coda all’aglio, le mele cotte e il tartufo nero di Norcia.
Inoltre, la festa è stata riconosciuta come Patrimonio Oral e Immateriale dall’UNESCO, garantendo la sua continuazione per generazioni future.
Una curiosità: il nome di Todi deriva dal termine etrusco “Tudus”, che significa “città del toro”.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Festa di San Fortunato: Non se ne perde l’occasione per partecipare ai festeggiamenti medievali.
- La Cattedrale di San Fortunato: La visita alla cattedrale è obbligata per chiunque voglia conoscere la storia e il significato della Festa.
- Il centro storico: Percorrere le vie ciclabili e ammirare la panoramica sulle colline.
- La Cucina Umbra: Gli alimenti tradizionali sono un’esperienza che non si può perdere.
- La Torre del Popolo: L’edificio più alto di Todi offre una vista unica sulla città.
Domande Frequenti
Q: Quando si svolge la Festa di San Fortunato?
A: La festa si svolge annualmente il 10 maggio.
Q: È possibile accedere con il disabile?
A: Sì, Todi è una città con strade ciclabili e vi sono ascensori per le colline più impegnative.
Q: È possibile trovare un parcheggio?
A: Sì, ci sono parcheggi pubblici a Todi. Consulta il sito ufficiale per maggiori informazioni.
Q: Posso portare i bambini?
A: Sì, la festa è un’esperienza educativa e divertente per bambini e adulti.
Q: Cosa mi servesse per la visita?
A: Consigliamo di vestire indumenti adatti a una camminata, portare acqua e protezioni solari.
Q: Che cosa ti consigli per la cucina?
A: Gli alimenti tradizionali umbri sono un’esperienza da non perdere, consigliamo di provare la coda all’aglio, le mele cotte e il tartufo nero.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Orvieto: Una città medievale con una cattedrale sorprendente e una grotta sotterranea.
- Assisi: La città natale di San Francesco d’Assisi e dei famosi affreschi.
- Perugia: La capitale dell’Umbria con una città antica, una pinacoteca e una fiera dei tartufi.