Carnevale del Folklore a Avellino
Festa popolare in costume antico dove si vive l’epoca medievale nella città di Avellino.
Storia e Atmosfera
Il Carnevale del Folklore a Avellino ha le sue radici nella prima metà del Novecento, quando gli abitanti della città si vestivano da contadini e artigiani medievali per la festa del Santo Patrono, San Michele Arcangelo. Oggi, l’evento è diventato una delle più importanti manifestazioni folkloristiche d’Italia, attirando oltre 100.000 visitatori ogni anno.
Il centro storico di Avellino è un vero e proprio museo all’aperto, con la sua architettura medievale e rinascimentale, che si fonde armoniosamente con gli elementi moderni. La città è stata fondata nel III secolo a.C. dai Romani e ha conservato le sue mura medievali, il castello normanno, la cattedrale e altre importanti attrazioni.
Il Carnevale è una festa che porta in vita la storia e la cultura della città, con esibizioni di danze e canti tradizionali, spettacoli teatrali, sagre e mercati medievali. È una festa che non si limita solamente alla visuale, ma permette di immersi nella storia di Avellino e conoscere la vita di questi antichi abitanti.
Il Carnevale del Folklore è importante non solo per la sua bellezza artistica, ma anche perché rappresenta una tradizione viva e continua che si è conservata per oltre 100 anni. È una festa che permette di conoscere la cultura dei suoi abitanti e la storia della città.
Il Carnevale del Folklore è una festa che avrai l’occasione di vivere un’esperienza unica e di conoscere una parte importante della cultura italiana.
Cosa Vedere Assolutamente
- La Processione dei Carri allegorici: È la principale attrazione del Carnevale, con carri allegorici riccamente decorati che rappresentano temi storici, mitologici e fantastici. Le carri sono spinti da cavalli e accompagnati da musicisti e attori in costume.
- La Fiera Medievale: È un mercato dove si possono acquistare oggetti medievali, come armi, armature, abbigliamento da costume, e cibi tradizionali come le pane fritte alle erbe e le salsicce di montagna.
- Le Danze dei Giganti: È una tradizionale danza popolare che si esegue con costumi di pelle di animali e maschere. I Giganti dipartono da diverse zone della città e si incontrano alla Piazza San Michele, dove si svolgono spettacoli teatrali e balli.
- Le Sagre: Sono eventi gastronomici dove si possono gustare cibi tipici della regione, come le pizza fritta, le orecchiette, le sfogliatelle e il vino di Aglianico.
- La Corsa dei Ceri: È una corsa a piedi che si svolge nella notte del martedì grasso, dove i partecipanti corrono per portare una candela dalla chiesa di San Michele alla chiesa di Santa Maria Maggiore.
Domande Frequenti
- Quando si svolge il Carnevale del Folklore? Il Carnevale del Folklore si svolge ogni anno alla fine di febbraio.
- Come arrivare ad Avellino? Avellino è raggiungibile in auto, treno e autobus. Il centro storico è facile da percorrere a piedi.
- È disponibile parcheggio per i turisti? Sì, ci sono diverse zone di parcheggio disponibili nella città.
- È possibile visitare Avellino con bambini? Sì, Avellino è una città pedonale e è possibile visitare le attrazioni con bambini.
- Quale è il miglior periodo per andare ad Avellino? Il miglior periodo per andare ad Avellino è alla fine di febbraio, durante il Carnevale del Folklore.
- Cosa posso fare nella città di Avellino? Oltre al Carnevale del Folklore, è possibile visitare la cattedrale, il castello normanno, la basilica di San Michele e il museo archeologico.
- Quale è il clima ad Avellino? Il clima ad Avellino è mediterraneo, con temperature che possono variare da 5° a 15° durante il periodo del Carnevale.
Cosa vedere (Suggeriti)
Se ti trovi qui, non perdere anche:
- Terra di Lavoro: È una regione agricola nota per i suoi vigneti e i suoi oliveti. È possibile visitare vini e oli extravergine di oliva di alta qualità.
- Museo Archeologico Nazionale di Benevento: È uno dei più grandi musei archeologici d’Italia, con reperti risalenti al periodo romano.
- Parco Nazionale del Matese: È un parco naturale che si estende sulla catena dei Monti Picentini. È possibile fare escursioni e visitare i laghi di Serino e di Calabritto.